
Il problema
Com’è oggi, nella maggior parte delle imprese
La maggior parte delle imprese rinnova la fornitura a ridosso della scadenza, confrontando due o tre offerte su un prezzo che nel frattempo è già cambiato. Il contratto resta una casella da spuntare, con clausole poco lette e un’esposizione al mercato che nessuno ha scelto davvero.
La nostra risposta
Come lo affrontiamo
Trattiamo l’acquisto dell’energia come una decisione finanziaria. Analizziamo il profilo di prelievo, costruiamo la struttura contrattuale più adatta (fisso, indicizzato, a tranche, mix), scegliamo il momento in base al mercato e gestiamo la gara tra i fornitori. E ci sediamo a quel tavolo con il volume aggregato di tutti i clienti che seguiamo: è la differenza fra chiedere un preventivo e avere un potere negoziale. Voi firmate un contratto che avete capito e voluto.
Cosa facciamo
Le attività, una per una.
Per chi è pensato: Imprese con una spesa energetica significativa — indicativamente da 200.000 € l’anno — che oggi gestiscono la fornitura in modo reattivo.
- Analisi del profilo di consumo e della struttura di costo attuale
- Definizione della strategia: prodotto, orizzonte, quota fissata
- Negoziazione con i fornitori sul volume aggregato dei nostri clienti
- Gara tra fornitori qualificati e negoziazione delle clausole
- Presidio delle finestre di fissazione del prezzo durante l’anno
- Verifica delle fatture e recupero di eventuali errori
Cosa ottenete
Tre risultati concreti.
Risultato
Prezzo migliore
Condizioni ottenute sul volume aggregato e nel momento giusto del mercato, non solo a scadenza.
Risultato
Rischio scelto
Un’esposizione alla volatilità decisa a tavolino, coerente con i vostri margini.
Risultato
Zero sorprese
Clausole chiare, fatture controllate, nessun costo nascosto.

Iniziamo
Vale la pena approfondire nel vostro caso?
Un’analisi preliminare ci dice in poche settimane se questa leva può generare valore per la vostra impresa, e quanto.

